Fonduta al tartufo nero

Un antipasto a base di tartufo molto particolare ed al contempo apprezzato è la fonduta al tartufo nero. Si tratta di una ricetta ricercata, dotata di un alto valore nutrizionale in quanto grazie alla preponderanza del tartufo nero, ingrediente principale, risulta essere particolarmente carica di proteine.

La fonduta, uno dei piatti tipici nazionali della Svizzera, preparato anche nelle cucine francesi ed italiane è un piatto a base di formaggio realizzabile in differenti versioni. Vediamo insieme quali sono gli ingredienti e le tecniche per la realizzazione della versione con il tartufo nero.

Ingredienti per fonduta al tartufo nero

Prima di occuparci delle tecniche di preparazione di questa ricetta è fondamentale vedere quali sono gli ingredienti per la fonduta al tartufo nero. Riportiamo qui di seguito le dosi necessarie per preparare la fonduta per quattro persone.

  • Un tuorlo d’uovo
  • 4 uova intere
  • 30 grammi di burro chiarificato
  • Un tartufo nero
  • 400 gr fontina valdostana senza crosta
  • 2 dl latte fresco intero
  • Crostini di pane
  • Pepe nero quanto basta

Come preparare la fonduta con il tartufo nero

Vediamo ora, una volta procurati gli ingredienti necessari, come realizzare questo antipasto a base di tartufo. La preparazione della ricetta è abbastanza semplice ma per un riuscita ottimale è molto importante dosare correttamente tutti gli ingredienti, prestare attenzione ad ogni passaggio ed avere sufficiente tempo a disposizione.

Il primo passaggio da eseguire per preparare la fonduta con il tartufo nero è tagliare i 400 grammi di fontina valdostana senza crosta a fette molto sottili e metterle a bagno nel latte. Il formaggio dovrà macerare per almeno quattro ore. Intanto bisogna prendere le uova, aprirle separando i tuorli dagli albumi e raccogliere i tuorli separatamente, ciascuno all’interno di un differente piattino.

La fontina, adeguatamente macerata all’interno del latte, deve poi essere scolata. Intanto bisogna procurare un recipiente adeguato per la preparazione della fonduta e metterlo a scaldare a bagnomaria; una volta caldo bisogna riporvi all’interno il burro e lasciare che si sciolga completamente, prestando attenzione a non portarlo al punto di ebollizione.

Una volta che il burro si sarà sciolto bisogna aggiungere la fontina, unitamente a circa 3 cucchiai del latte all’interno del quale è avvenuta la sua macerazione e continuare a mescolare con cura fino a quando il formaggio risulta fuso completamente. A questo punto bisogna aggiungere i tuorli uno alla volta lasciando che si incorporino per bene al composto prima di passare a quello successivo. L’aggiunta del tartufo nero a scaglie può avvenire nella fase finale della cottura oppure si può optare per servire la fonduta con delle lamelle di tartufo aggiunte post cottura. A questo punto la fonduta è pronta per essere servita, accompagnata da crostini di pane.

Consigli per una preparazione ottimale

Preparare la fonduta con il tartufo nero non è particolarmente complesso ma per una buona riuscita della ricetta è necessario prestare attenzione ai vari passaggi e seguire alcuni consigli per una preparazione ottimale. Il primo consiglio è quello di scegliere un buon recipiente all’interno del quale preparare la propria fonduta al tartufo; sarebbe preferibile servirsi dell’apposita pentola, nota come caquelon, dotata di un fondo particolarmente spesso che serve per evitare che il formaggio si bruci in fase di cottura.

Altro consiglio utile è quello di accompagnare la fonduta al tartufo nero con dei crostini di pane caldo fatti in casa. Invece di optare per quelli acquistati, al fine di esaltare ancora di più il gusto del piatto, sarebbe preferibile farli in padella con del pane tagliato a piccoli pezzi e poi servirli ben caldi.

 

 

 

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